Doyle Brunson, una vita da vincente!

E’ ritenuto uno dei “padri fondatori” del poker texano e la sua vita è stata dedicata completamente a questo gioco: è Doyle Brunson.

Brunson tira le somme – Soprannominato “Texas Dolly”, questo player è arrivato ormai alla veneranda età di 80 anni (10 agosto 1933) e si sa che arrivati a un certo punto si cerca di guardarsi alle spalle e di tirare le somme su quanto si è fatto e su come è stata la propria vita. Quella di Doyle è certamente una vita da vincente in cui ha avuto tanto. La sua carriera è iniziata all’età di 23 anni e in una recente intervista ha raccontato che in tutti questi anni di gioco non ha mai chiuso una partita in perdita tenendosi ben stretto il suo bankroll che finora conta ben oltre 6 milioni di dollari vinti nei tornei live.

All’inizio per Doyle Brunson non è stato facile. Infatti, nel 1956, entrare a far parte del mondo del poker era tutt’altro che facile e come egli stesso ha dichiarato, i giocatori potevano partecipare alle partire soltanto se invitati e chi non aveva una buona reputazione era estromesso, inoltre, i vari player si conoscevano e c’era molto più divertimento e complicità. Tuttavia, per il veterano del poker texano, i cambiamenti che si sono avuti nel corso degli anni hanno reso i tornei e il cash game molto più profittevoli. Il suo punto di forza? La capacità di prendere delle decisioni importanti anche dopo aver giocato diverse ore a un tavolo, come quando all’età di 25 anni ha giocato per 5 notti e 5 giorni!

Ciò nonostante, anche Texas Dolly ha dei punti deboli. Uno di questi è rappresentato dalle scommesse che ama fare su qualsiasi cosa e specialmente sul campionato NBA di basket, del quale è davvero molto appassionato. Egli stesso si è cimentato in questo sport in giovane età e ha anche incontrato uno dei suoi idoli: Michael Jordan! Attualmente Doyle continua a giocare a poker al Bellagio Casinò dove si trova in pianta stabile quasi tutto l’anno e naturalmente lo vedremo anche alle WSOP 2014 per tentare di vincere il Main Event da 10 milioni di dollari.

Insomma, una vita piena e vincente per Doyle Brunson che rimane una delle figure più importanti del poker texano e che rappresenta un modello da seguire per tutti coloro che amano il Texas Hold’em.