EPT Deauville: DARIO + GIULIANO = SHOWTIME

Nel poker texano ci sono diversi modi per perdere un cooler partendo avanti; all’EPT Deauville di ieri è capitato che in un paio di occasioni si verificasse uno dei più “tiltanti”, ovvero AK vs KK e A sul flop .

E’ successo a Stephen Chidwick, in bolla, e anche al nostro Giuliano Bendinelli proprio nelle ultime fasi di gioco della giornata.

In ogni caso, Giuliano Bendinelli, così come Dario Sammartino, hanno veramente dato spettacolo. Il player genovese stava per portare a casa un Day 3 da grande protagonista. Insieme a Sammartino è riuscito ad entusiasmare il pubblico, comandando sempre il gioco, come un vero “bullo”, e senza neppure negarsi a scontri fratricidi, dimostrando di ignorare il concetto di “soft play”.

Tra le fasi più entusiasmanti quella nella quale Dario, mascherando bene i suoi KK, estrae un buon valore dagli A10 del player ligure. Altro momento memorabile quello in cui Giuliano pot-controlla una coppia d’assi in un insidioso 3-way pot, con Pesonen, e lo stesso Sammartino che gioca cautamente QQ, limitando così i danni.

Il feature table salutati i due italiani ospita anche una fugace apparizione di un altro azzurro, Pasquale Grimaldi, che raddoppia scoppiando gli assi ad un avversario, per poi subire però lo stesso trattamento, finendo la sua corsa al 66° posto, comunque in zona premio.

Luca Moschitta, partiva corto, con appena 29.000 chips e, nonostante questo, è riuscito nella memorabile impresa di trasformarle in 800mila in una sola giornata, prima di arrendersi al momento di un all-in a tre, con Luca che copre tutti e gira QQ, ma purtroppo non può far nulla contro KK e AK dei suoi avversari (con un A sul board).

Per il player catanese c’è la consolazione di una 41esima posizione che gli frutta qualcosa in più di 12 mila euro.

A premio, ma out, fra gli altri italiani troviamo poi Stefano Garbarino, piazzatosi al 64° posto, e Alberto Fiorilla, all’89° posto.