La filosofia di Raymond Wu

Raymond Wu è un giocatore di poker texano che nel 2012 ho conseguito un ottimo risultato all’Asia Championship of Poker, sfiorato il final table del Main Event.

Come gli altri giocatori professionisti anche Wu ha un suo personale approccio al gioco, che ne influenza come ovvio lo stile.

Da sempre ci sono diverse scuole di pensiero sulla migliore strategia da adottare in un torneo di poker texano, per Wu la scelta migliore è puntare all’accumulo della maggior parte delle chip nella fase inziale, così da superare incolume la bolla e avere maggiori possibilità di centrare un piazzamento a premio.

Ma Wu non è il tipo che si accontenta, in ogni torneo punta al podio, il suo motto è “punta al massimo o vai a casa”, ma naturalmente le cose non possono sempre andare come si desidera.

All’ACOP infatti Wu non ha superato i primi tre livelli, nonostante non gli siano capitate mani particolarmente sfortunate, e abbia giocato molto loose, mettendosi alla prova su numerose mani.

Il problema sono stati i troppi bluff, Wu puntava alla testa della classifica e, se qualcuno apriva da late position, 3-bettava. Non tutti gli avversari però, specie se di un certo livello, sono suscettibili a queste intimidazioni. Trovandosi con mani mediocri contro giocatori esperti e sicuri di loro, questo stile di gioco gli ha fatto perdere molte chips, già nelle prime fasi del torneo.

Wu ha lavorato sul suo stack, cercando di dominare il tavolo, per lui infatti le situazioni più remunerative in un torneo derivano dal furto dell’equity agli avversari. Alla lunga però gli altri giocatori scoprono questa strategia soprattutto se la si adotta spesso.

Dopo l’esperienza del Main Event, Wu s’è confrontato con altri player e ha capito che era troppo sicuro di poter conquistare il titolo. Ha quindi avviato una riflessione sul suo stile di gioco e, più in generale, sul suo modo di vivere i tornei, capendo che se avesse iniziato a giocare senza preoccuparsi ossessivamente del risultato, avrebbe potuto fare meglio, e così è stato.

Al monento Wu si dichiara ancora alla ricerca di un equilibrio tra voglia di vincere e tattiche non troppo aggressive. Siamo certi che presto troverà la sua strada e saprà stupirci con altri ottimi risultati.