Full Tilt Poker rimborsa 30.000 player americani

82 milioni di dollari da qui a fine febbraio. Questo il denaro che 30.000 giocatori di poker online americani si vedranno recapitare nei prossimi giorni: si tratta dei soldi rimasti bloccati negli account della vecchia Full Tilt Poker.

POKER TEXANO – Buone notizie per i giocatori di poker online americani. Il mercato è riaperto da poco, seppure soltanto in tre stati, ma il movimento è più attivo che mai e altri paesi potrebbero unirsi a Delaware, Nevada e New Jersey nei prossimi anni. Inoltre, chi vantava ancora dei crediti nei confronti di Full Tilt Poker dovrebbe vedersi recapitare a casa i propri soldi entro la fine di febbraio. Come gli appassionati ricorderanno, infatti, dopo il Black Friday del 2011 e la chiusura di Full Tilt Poker, i conti di gioco erano rimasti congelati e così i fondi che ancora vi si trovavano nel momento del fatidico shut-down.

Dopo l’acquisto della room da parte di PokerStars, e conseguente accordo con il Dipartimento di Giustizia Americana, i giocatori non americani dell’ex seconda poker room più grande al mondo hanno visto tornare indietro i propri soldi, per un totale di 184 milioni di dollari. Finalmente, dopo una lunga attesa, anche 30.000 player americani vedranno quegli 82 milioni di dollari che ancora stanno attendendo, e che arriveranno entro la fine di febbraio.

GARDEN CITY GROUP – Ad occuparsi dei pagamenti è il Garden City Group, che però avrà ben presto un’altra gatta da pelare. Alcuni giocatori, infatti, hanno richiesto un rimborso dall’entità superiore rispetto ai calcoli effettuati dalla società di recupero crediti. Per il momento, questi player rimarranno ancora in attesa: una volta espletati i rimborsi dei 30.000 giocatori che hanno già ricevuto l’ok, il Garden City Group si occuperà anche di riesaminare i casi irrisolti. La sensazione è che comunque tutto possa risolversi entro e non oltre la fine del 2014.