Gran finale in arrivo per la quinta edizione dell’Italian Poker Tour

Saint Vincent sarà l’affasciante location dell’ultima tappa dell’IPT5, di PokerStars.it, realizzato in collaborazione con Pagano Events.

Questo evento chiuderà una memorabile stagione pokeristica, che ha messo in palio quasi 2 milioni di euro solo nei Main Event delle quattro tappe fin qui disputate.

Molto ricco sarà anche il programma eventi collaterali, a partire dai tornei con €70 di buy-in, per arrivare fino ai Freeroll per la classificazione al Main Event di mercoledì 27 novembre.

Nel fitto calendario segnaliamo in particolare il Mini IPT Accumulator, che si svolgerà dal 23 al 28 novembre, con tre Day1 e un buy-in da €200 a giornata. Stessa formula prevista dal Main Event da €700, in programma dal 28 novembre, che si concluderà il 3 dicembre.

Molti i giocatori professionisti che hanno già confermato la loro presenza, tra i quali noti membri del Team PokerStars Pro, come Luca Pagano, Pier Paolo Fabretti e Dario Minieri.

Mentre su PokerStars.it in tantissimi si danno battagli per tentare di qualificarsi all’IPT di Saint Vincent, sfruttando l’opportunità dei tornei da soli €0,50 (o 100FPP) disponibili fino al 24 novembre, già si guarda con crescente interesse alla chiusura della Leaderboard, la speciale classifica che premia i migliori giocatori della stagione.

All’IPT a Saint Vincent si scoprirà finalmente il nome del vincitore assoluto, che otterrà una sponsorizzazione per partecipare all’IPT6.

Attualmente sono 5 i players a contendersi la vetta dell’ambita classifica, nell’ordine: Dario Sammartino, Andrea Benelli, Antonio Bernaudo, Maurizio Musso e Ivan Gabrielli, tutti a pochi punti di distanza l’uno dall’altro, il che rende la fase finale della sfida ancor più entusiasmante.

Tra i giocatori che nelle passate edizioni sono stati ad un passo dalla vetta di questa classifica, c’è l’italiano Michele Di Lauro, che nel 2011 ha sfiorato la conquista della Leaderboard dell’IPT.

Anche Di Lauro sarà a Saint Vincent, e potrebbe regalarci delle belle sorprese, a conferma della qualità espressa negli anni dalla scuola bolognese.