L’IPT: circuito italiano di poker texano

L’IPT, acronimo di Italian Poker Tour, è uno dei più importanti circuiti italiani di tornei poker texas, meglio conosciuto come Texas Hold’em. L’IPT è giunto ormai alla sua quarta stagione consecutiva.

GLI ALBORI DELL’IPT – Siamo nel 2009, in pieno boom del poker, nel mondo come in Italia. L’anno precedente, Sanremo ha esordito come tappa dello European Poker Tour, il circuito pokeristico più ricco e famoso d’Europa. In Italia sono centinaia di migliaia gli appassionati che ogni giorno si divertono sulle varie poker room online. E proprio PokerStars.it, costola italiana di PokerStars.com (già patron dell’EPT), decide di sfruttare l’onda e di creare l’Italian Poker Tour (IPT), il primo circuito pokeristico di un certo livello mai apparso in Italia. Il buy-in di 2.200 euro non scoraggia centinaia di player, che affollano la sala del Casinò di Sanremo per partecipare al primo evento, in programma a giugno 2009.

IPT, STORIA DI UN SUCCESSO – La prima edizione viene vinta da Stefano Puccilli, che trionfa in un field di  225 giocatori e si porta a casa una prima moneta da ben 120.000 euro. La prima stagione dell’Italian Poker Tour termina nove mesi dopo, a marzo 2010, con il trionfo di Virgilio Cicco, che nell’occasione batte altri 392 player e incamera la bellezza di 220.000 euro. Ma il vero boom della prima stagione capita nella quinta tappa di Sanremo, dal 25 febbraio al 1 marzo 2010: Valdemar Kwaysser incamera 227.000 euro, frutto di un field di 488 player.

Oggi, a quasi quattro anni di distanza dall’esordio, l’Italian Poker Tour rimane un punto di riferimento nel panorama pokeristico nazionale. In occasione della penultima tappa della quarta stagione, inoltre, per la prima volta l’IPT tocca il Casinò di Saint Vincent, l’unico dei quattro casinò italiani che non aveva mai ospitato una tappa dell’Italian Poker Tour.

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