Le World Series ignorano l’Europa

Brutte notizie in arrivo per i tanti appassionati di poker texano residenti in Europa. Le World Series guardano infatti con crescente interesse all’Asia e all’Oceania, ignorando sostanzialmente il vecchio continente, che nel 2014 sarà tagliato fuori dagli eventi WSOP, che per la loro seconda edizione torneranno a Melbourne.

Proprio quando ormai sembrava tutto deciso per ospitare a Barcellona le WSOP 2014, la Caesars Interactive, a sorpresa, ha comunicato che la prestigiosa manifestazione si sposterà da Las Vegas una sola volta l’anno.

Sarebbero troppo numerosi e dispersivi infatti gli eventi internazionali attualmente in calendario. In effetti gli appuntamenti dedicati al poker texano si moltiplicano, e questo in molti casi potrebbe non essere un bene, disperdendo forze e visibilità.

Nel 2013 ci sono state le WSOP Asia Pacific e a questo tradizionale appuntamento europeo, per la prima volta tenutosi a Parigi, s’è affiancato anche un evento in Africa.

In realtà la decisione, che in pochi si aspettavano, non va letta come volontà di tagliare fuori l’Europa, peraltro luogo di nascita del poker, quanto piuttosto come la scelta di “ruotare” la presenza dell’evento nei vari continenti, nel corso degli anni.

La presenza europea, ormai è consolidata comunque; la prima edizione delle World Series s’è infatti giocata nel 2007 a Londra, e successivi appuntamenti hanno visto protagoniste le città di Cannes e Parigi.

Oltre a questa scelta strategica, c’è di sicuro anche un preciso interesse ad investire maggiormente sul mercato americano, ora che è nuovamente possibile farlo, non solo in Nevada, ma anche nel New Jersey.

Il settore del poker online è prossimo alla saturazione in Europa, visto il gran numero di competitor presenti e il calo del numero dei giocatori. Per rafforzare il brand WSOP è quindi importante aprirsi a mercati più giovani, senza tuttavia mai dimenticare il vecchio continente, che probabilmente tornerà protagonista di una tappa nel 2015.