Nessun italiano tra i finalisti dell’Eureka Poker Tour di Praga

Gli italiani amano molto il poker texano e hanno dimostrato in varie occasioni di saperci giocare ad alti livelli, purtroppo però non ci sarà nessun nostro connazionale tra i 43 players left dell’Eureka Poker Tour di Praga. Durante il Day2 dell’evento infatti i giocatori italiani Giuliano Bendinelli, Omar Zanarini, Davide Suriano e Salvatore Bonavena sono andati out (in the money).

Nessuno continuerà nel Day3 del Main Event dell’Eureka Poker Tour targato PokerStars. Il migliore tra gli azzurri è stato Giuliano Bendinelli, piazzatosi 46esimo con 3.850 euro di premio.

Sono andati a premio anche Omar Zanarini (€3.150), Davide Suriano (€2.350) ed un Salvatore Bonavena (€2.650) fermatosi in 91esima posizione.

Ora rimangono 43 player a contendersi il primo premio da 226.400€. Al momento, in testa, troviamo un ottimo Stephen “Stevie444” Chidwick, chipleader con 1.479.000 chips che gli danno un grande vantaggio sui suoi inseguitori.

Al secondo posto, sempre per il momento, c’è l’inglese Mark Dalimore (con 1.379.000 chips), l’italo-tedesco Mario Puccini (1.147.000 chips), Billy Chattaway (1.055.000 chips), Milan Simko (1.040.000 chips), Asaf Levi (1.032.000 chips), Sergey Baranov (976.000 chips), Thomas Martin Layher (976.000 chips), Johannes Tiefenbrunner (930.000 chips) e Joshua Hunt (925.000 chips) in decima posizione.

Ancora in corsa per la vittoria, anche se distanti nel chipcount, ci sono il polacco del team Pro PokerStars Marcin Horecki con 853.000 chips, lo statunitense Kevin MacPhee (769.000 chips), il belga Matthias De Meulder (486.000 chips) e l’inglese Chris Moorman (317.000 chips).

Fuori Evgeny Kocherov che va a premio guadagnando €3.850, David Peters (con €3.150), Martin Finger (con €2.650), Christophe De Meulder (€2.650), Henrique Pinho e la bella Amanda Musumeci.

L’Eureka Poker Tour di Praga, grazie ai suoi 1.315 iscritti mette in palio un montepremi da ben 1.275.550€; tolti i premi minori, già assegnati, sarà senz’altro emozionante scoprire chi riuscirà a centrare la vittoria.