Strategia poker texano: donkbet

shutterstock_53737264Nel poker texano si parla di donkbet, quando un giocatore punta fuori posizione su un giocatore che aveva puntato o rilanciato al pre-flop. Il termine donk significa asino e spesso questa puntata viene attribuita a un giocatore scarso, in realtà, negli ultimi anni è divenuta una strategia di gioco molto usata anche dai player esperti.

La donkbet – Questo tipo di puntata risulta inaspettata poiché, generalmente, dopo un rilancio al pre-flop e un call da parte dei bui, si tende a checkare e a lasciare l’iniziativa al player che ha raisato. E’ per questa motivazione che questo tipo di mossa lascia spiazzato l’avversario e allo stesso modo, nei decenni scorsi veniva considerata una puntata poco astuta e quindi fatta da player scarsi “donk”. Oggi però, il suo utilizzo comporta alcuni vantaggi proprio perché ha questa caratteristica di “imprevedibilità” che può mettere in difficoltà gli avversari.

Come usare la donkbet – Una delle circostanze in cui si può usare la donkbet in modo proficuo è quando si ha un flop aperto o “wet”, che si presta a numerosi progetti: in questo caso l’avversario sarà spiazzato perché non vorrà rischiare di fare check o raise su un flop connesso, su cui gli altri player potranno avere molte pot-odd. Per questo motivo, la donkbet può costringere a foldare oppure a chiamare la nostra puntata che potrà essere coadiuvata da un’astuta strategia di bluff nei turni successivi. Come tutte le strategie che si usano nel poker texano, è opportuno fare sempre una buona lettura degli avversari, del board e del piatto per capire se la donkbet può essere efficace o meno, ad esempio, se ci troviamo davanti a un player molto aggressivo potrebbe dimostrarsi una pessima scelta perché tenderà a chiamare per rimanere in gioco e noi dovremo essere pronti ad andare fino in fondo, piazzando una puntata anche al turn e al river se necessario, prima di decidere se foldare o meno.

Nelle partite di poker texano è meglio adottare questa tattica come bluff o semi-bluff all’inizio, così da avere il tempo di acquisire informazioni e poter variare la strategia di gioco prima che gli avversari possano intendere qual è il nostro approccio alla partita.