WSOP 2013 Main Event, c’è anche Doyle Brunson

doyleDopo i dubbi di qualche settimana fa, Doyle Brunson ha fatto il suo esordio alle WSOP 2013 nel Poker Players Championship. E ora si è fatto avanti anche nel Main Event, precisamente nel Day 1B.

TEXAS DOLLY – Il decano del poker texano è indiscutibilmente lui, Doyle Brunson. Uno degli ultimi giocatori di poker leggendari, quelli che hanno fatto la storia del Texas Hold’em e che hanno contribuito a farlo diventare una disciplina conosciuta in tutto il mondo. Per questo motivo immaginare le World Series of Poker senza di lui è come pensare al Barcellona senza Messi o al basket senza Michael Jordan. Prima o poi quel momento dovrà arrivare, e per un po’ in molti hanno temuto che quest’anno fosse quello buono.

Qualche settimana fa, infatti, Doyle Brunson aveva lasciato intendere che probabilmente avrebbe saltato le WSOP 2013, manifestazione diventata troppo stancante e impegnativa per lui. E invece, per fortuna, Brunson ha fatto quasi subito marcia indietro, specificando che nulla era stato ancora deciso. Infatti lo abbiamo visto qualche giorno fa partecipare al Poker Players Championship da 50.000 dollari, in onore del suo amico e ormai defunto Chip Reese, al quale è intitolato il torneo.

MAIN EVENT WSOP – La sua presenza al Main Event delle World Series of Poker 2013 era tutt’altro che scontata, anche se probabile. I dubbi sono stati definitivamente fugati allo shuffle up and deal del Day 1B, dove il decano del poker texano si è regolarmente presentato. Nonostante l’età, gli acciacchi e la difficoltà di partecipare in un torneo lungo e stressante come il Main Event da 10.000 dollari, Brunson se la sta cavando piuttosto bene. Quando mancano pochi minuti al termine della giornata, infatti, il 10 volte vincitore di un braccialetto WSOP è riuscito ad accumulare uno stack di circa 90.000 chip, che lo pone nella parte alta del chip count. D’altra parte, la classe non è acqua. E non svanisce con l’età.