WSOP 2013: malissimo gli italiani nell’Evento 16

shutterstock_63536311Dario Minieri, Dario Sammartino, Salvatore Bianco, Cristiano Guerra e Pasquale Braco. Queste le speranze azzurre nell’Evento 16 delle WSOP 2013, tutte quante eliminate al primo scontro. Il braccialetto è andato al canadese Mark Radoja.

HEADS-UP DA 10.000 DOLLARI – Un buy-in di 10.000 dollari, 162 iscritti e uno dei braccialetti più preziosi messi in palio. Tra gli agguerriti partecipanti di questo Evento 16 delle WSOP 2013 anche cinque player italiani del valore di Dario Minieri, Dario Sammartino, Salvatore Bianco, Cristiano Guerra e Pasquale Braco. Ma l’esito è stato decisamente disastroso: nessuno di loro è riuscito a passare neppure il primo heads-up.

Minieri se l’è vista con Aaron Wilt, mentre Sammartino (che nel primo turno ha usufruito di un bye, cioè di una vittoria senza match) ha affrontato e perso contro Brandon Davis. Per quanto riguarda Salvatore Bianco, niente da fare contro Martin Staszko, già secondo al Main Event delle WSOP 2011. Stessa sorte anche per Cristiano Guerra contro Keith Block e per Pasquale Braco contro Alexander Venovski.

IL BRACCIALETTO A MARK RADOJA – Il torneo naturalmente è proseguito, nonostante la dipartita di tutti gli azzurri, e ha coronato come vincitore il canadese Mark Radoja. Secondo posto, un po’ a sorpresa, per Don Nguyen e terzo per uno dei favoriti della vigilia, Justin Bonomo. Nei migliori 8 classificati troviamo anche Ben Sulsky, Phil Hellmuth (primo in the money per lui, dopo un inizio WSOP decisamente pessimo) e Randy ‘nanonoko’ Lew. Al vincitore è andato un assegno di oltre 336.000 dollari.

Ecco dunque i migliori otto dell’Evento 16 di queste WSOP 2013:

1)      Mark Radoja – $336.190

2)      Don Nguyen – $209.648

3)      Justin Bonomo – $110.485

4)      Ben Sulsky – $110.485

5)      Phil Hellmuth – $54.024

6)      Randy Lew – $54.024

7)      Sean Winter – $54.024

8)      Russell Rosenblum – $54.024